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Nuova Banca Etruria presente al Torneo “BANK & INSURANCE LEAGUE 2017” di Federico Bellucci e Andrea Rossi   Il 19 maggio si è tenuta a Verona la terza edizione del Campionato Italiano Ufficiale di calcio Banche, Assicurazioni,...

regolamento del circolo dipendenti gruppo bancaetruria

TITOLO I
Denominazione,  sede e scopo sociale

Art. 1 (Denominazione)
La denominazione  dell'Associazione e' la seguente:
CIRCOLO  DIPENDENTI GRUPPO BANCAETRURIA.
Art. 2 (Sede)
Il Circolo ha  sede e amministrazione in Arezzo, presso la Sede Centrale delle Banca Popolare  dell'Etruria e del Lazio,Via Calamandrei 255
Art. 3 (Oggetto  sociale)
Il Circolo dei  Dipendenti del Gruppo BancaEtruria è una associazione rigorosamente apolitica e  senza finalità di lucro ed ha per scopo la promozione di attività ricreative,  culturali e sportive.
Opera in propria  autonomia, ma sempre in sintonia con gli obiettivi del GRUPPO BANCAETRURIA, per  favorire la crescita culturale e l'aggregazione tra i dipendenti delle varie  realtà territoriali, nonché per rispondere alle loro richieste inerenti ai  settori: turistico/ricreativo, sportivo e culturale/commerciale. Il Circolo può  compiere tutte le attività, operazioni e servizi necessari o, comunque,  connessi al raggiungimento delle suddette finalità.
Il Circolo nello  svolgimento delle proprie attività potrà avvalersi sia della collaborazione di  personale della Banca che di personale esterno.

TITOLO II
Soci  e Patrimonio

Art. 4 (Acquisto  della qualità di Socio)
Tutti i  dipendenti del GRUPPO BANCAETRURIA diventano automaticamente Soci al momento  della loro assunzione senza pagamento di alcuna tassa di adesione ed  usufruiscono di tutti i servizi del Circolo per l'intera durata del loro status  di Socio.
Rimangono Soci  anche quando vanno in quiescenza.
Art. 5 (Perdita  della qualità di Socio)
Lo status di  Socio si perde automaticamente a seguito di dimissioni o di licenziamento.
Art. 6 (Patrimonio)
Il sostegno  economico delle attività del Circolo è costituito dall'eventuale contributo  globale erogato dalla B.P.E.L., nonché da eventuali contributi volontari degli  associati o di terzi.

TITOLO III
Amministrazione  del Circolo
Art. 7 (Organi  Sociali)
L'esercizio delle  funzioni sociali, secondo le rispettive competenze, è demandato ai seguenti Organi:

  1. Consiglio Direttivo;
  2. Collegio di Sorveglianza.

 SEZIONE PRIMA

Art. 8 (Elezione  alle cariche sociali)
Tutti i  dipendenti del GRUPPO BANCAETRURIA di ogni ordine e grado possono essere  candidati a ricoprire la carica di componente del Consiglio Direttivo.
La candidatura  deve essere personale e non su presentazione dì altri; altrimenti è valida solo  se viene espressamente accettata dall'interessato.
Le candidature  devono essere presentate, almeno tre mesi prima delle elezioni, alla  Commissione Elettorale, all'uopo nominata dal Consiglio Direttivo del Circolo.
Art. 9 (Commissione  Elettorale)
Tre mesi prima  della data di scadenza del Consiglio Direttivo, all'interno dello stesso  Consiglio, viene nominata una Commissione Elettorale, che dovrà provvedere a:

  • informare tutti i Soci della prossima scadenza dei Consiglio Direttivo;
  • comunicare che possono essere presentate candidature;
  • fissare il termine per la presentazione delle candidature;
  • predisporre le schede di votazione contenenti l’elenco dei candidati, da inserire all’interno del sito del Circolo Dipendenti (www.cdge.it);
  • stabilire le regole per la votazione;
  • dare notizia del risultato elettorale definitivo con la graduatoria complessiva dei voti ricevuti dai candidati, proclamando gli eletti;  
  • fissare la data di prima  convocazione del nuovo Consiglio Direttivo, con all'ordine del giorno:  
  1. nomina degli eletti;
  2. elezione dei componenti gli Organi Sociali.

Art. 10 (Modalità  di votazione)
Le votazioni  vengono effettuate nel periodo fissato dalla Commissione Elettorale, tramite  una scheda debitamente predisposta all’interno del sito del Circolo Dipendenti  (www.cdge.it), che contiene i nominativi dei candidati elencati tassativamente  in ordine alfabetico.
Il voto deve  essere espresso personalmente da ogni singolo dipendente.
Possono essere  espresse fino ad un massimo di 6  preferenze.
I ricorsi per  eventuali contestazioni sullo svolgimento delle votazioni dovranno essere  inoltrati, per iscritto,  alla  Commissione Elettorale, competente a decidere sui ricorsi stessi, entro 3  giorni dal termine ultimo delle votazioni stesse.
La Commissione  Elettorale dovrà riunirsi entro 3 giorni dal termine ultimo di presentazione  delle contestazioni e provvederà ad esaminare i reclami presentati comunicando,  entro ulteriori 2 giorni, le proprie decisioni che saranno inappellabili.

SEZIONE SECONDA

Art. 11 (Elezione  dei Consiglio Direttivo)
Risulteranno  eletti nel Consiglio Direttivo dei Circolo Dipendenti GRUPPO BANCAETRURIA gli undici  nominativi che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Al candidato che  avrà registrato il maggior numero di preferenze sarà offerta la Presidenza del  Circolo Dipendenti e dovrà presiederà la prima riunione del Consiglio  Direttivo.
In caso di  rinuncia alla carica di Presidente da parte del candidato che ha ottenuto il  maggior numero di preferenze, sarà il Consiglio Direttivo, nel corso della  prima riunione, a stabilire, tramite voto segreto, la carica di Presidente del  Circolo Dipendenti.
Art. 12 (Consiglio  Direttivo)
Il Consiglio  Direttivo è composto di 11 membri che durano in carica tre anni. I componenti  del Consiglio Direttivo potranno essere rieletti, qualora ripresentino la  propria candidatura al termine del mandato, per tre volte consecutive, dopo di  che potranno ripresentare la propria candidatura solo nel caso che non venga  raggiunto un numero di canditati sufficienti alla composizione del Consiglio  Direttivo (undici).
Nella prima  riunione del Consiglio Direttivo saranno assegnate,  sempre con votazione segreta, anche le cariche  di Vice Presidente, Segretario e Tesoriere.

Verranno nominati  altresì, con votazione palese, i componenti dei seguenti Settori: 

  • Turistico/Ricreativo (n. 4 membri)
  • Culturale/Commerciale (n. 3 membri)
  • Sportivo (n. 4 membri)

nonché i  referenti delle varie zone in cui il GRUPPO BANCAETRURIA opera, nonché un  referente scelto fra il personale in quiescenza, che abbia presente le  problematiche ed esigenze della categoria.
Art. 13 (Riunioni  del Consiglio Direttivo)

Il Consiglio  Direttivo si riunirà:
- ordinariamente almeno  una volta al mese
- straordinariamente  quando il Presidente lo ritenga necessario
- straordinariamente  quando sia richiesto da almeno 6 consiglieri.

Il calendario  delle riunioni ordinarie sarà stabilito già dalla prima riunione del Circolo.
Gli argomenti in  discussione dovranno essere portati preventivamente a conoscenza di tutti i  suoi componenti  almeno tre giorni prima rispetto alla data della riunione tramite l'invio di apposita e-mail di  convocazione contenente il luogo ove si tiene la riunione del Consiglio Direttivo e l’ordine del giorno contenente anche la voce varie ed eventuali.
Di ogni riunione  sarà redatto apposito  verbale da parte  del Segretario, che verrà riletto e approvato nella prima riunione successiva.
Art. 14 (Validità  delle riunioni e delle deliberazioni)
Le riunioni del  Consiglio Direttivo sono da ritenersi valide solo in presenza della metà più  uno dei Consiglieri (non inferiore a sei)
Le relative  deliberazioni devono essere assunte a maggioranza assoluta dei Consiglieri presenti  alla riunione.
Art. 15 (Attribuzioni  del Consiglio Direttivo)
Il Consiglio  Direttivo è investito di tutti i poteri che attengono alla realizzazione degli  scopi sociali e al buon andamento delle attività ed iniziative da espletare.
Art. 16 (Sostituzione  e decadenza dei Componenti)
In caso di dimissioni  o scomparsa di un componente del Consiglio Direttivo, subentrerà il primo nominativo  dei non eletti.
Nel caso che un  componente del Consiglio Direttivo sia ripetutamente assente ingiustificato  alle periodiche riunioni del Circolo, sarà il Consiglio Direttivo stesso che dovrà  mettere all’ordine del giorno, di una riunione ordinaria, l’esame delle  motivazioni di assenza, procedendo, se necessario, alla votazione sull’ipotesi  di sostituzione, con il primo nominativo dei non eletti, del componente in  causa.

 TITOLO IV
Rappresentanza  e firma sociale

SEZIONE PRIMA

Art. 17 (Presidente)
Il Presidente del  Consiglio Direttivo rappresenta il Circolo di fronte ai terzi ed a lui compete  la firma sociale.
Il Presidente  inoltre propone al Consiglio Direttivo le linee strategiche e segue l'andamento  del Circolo Dipendenti, tiene altresì i contatti con la Direzione della Banca e  presiede le riunioni del Consiglio Direttivo.
Non può ricoprire  ulteriori cariche all'interno dello stesso Consiglio ed il suo voto conta come  quello di tutti gli altri membri, ad eccezione di votazioni finite in parità  nelle quali il suo voto è da considerare doppio.


SEZIONE SECONDA

Art. 18 (Vice  Presidente)
Il Vice  Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, con  gli stessi poteri e prerogative.
In caso di  dimissioni del Presidente, ne assume temporaneamente le veci, provvedendo a  convocare, entro 10 giorni, una riunione del Consiglio Direttivo, con all'ordine  del giorno la nomina del nuovo Presidente.
La carica di Vice  Presidente è compatibile con quella di Segretario.
Art. 19 (Segretario)
Il Segretario  convoca le riunioni del Consiglio Direttivo predisponendo l'ordine del giorno,  redige il verbale delle riunioni consiliari, conservandone la storicità
Art. 20 (Tesoriere)
La tenuta  amministrativa del Circolo dipendenti è di competenza del Tesoriere.
Ogni uscita di  cassa del Circolo deve essere immediatamente annotata cronologicamente su  apposito registro (che può essere anche informatico). Ciascuna registrazione  deve contenere un numero progressivo annuale, la data dell’operazione e la  descrizione chiara ed esauriente della causale comprensiva degli estremi del  giustificativo.
Il Tesoriere ha  l’obbligo di presentare ad ogni riunione mensile la situazione di cassa ed  annualmente il bilancio
Il Tesoriere non  può ricoprire altre cariche all'interno del Consiglio Direttivo.
Art. 21 (Settori  Consiliari)
All'interno dei  Consiglio Direttivo, e con membri facenti parte dello stesso, vengono istituiti  tre Settori e precisamente :

  1. Turistico/Ricreativo  
  2. Culturale/Commerciale   
  3. Sportivo  

Ogni Settore  dovrà elaborare un programma specifico e dettagliato delle varie attività ed  iniziative da poter attuare, che dovrà essere presentato al Consiglio Direttivo  per essere esaminato e approvato nell'ottica della programmazione globale del  Circolo Dipendenti.
All'interno di  ogni Settore dovrà essere nominato un Capo Settore .
Art. 22 Settore  Turistico/Ricreativo

  • Propone e segue l'attività turistica (viaggi, settimane bianche, soggiorni al mare, gite di un giorno o due, ecc.);
  • propone e attua l'attività di svago (tombola, tornei di carte, biliardo, bowling, altri giochi);
  • propone e organizza la cena annuale.

Art. 23 Settore  Sportivo

  • Propone e realizza i programmi di       attività sportive di gruppo come rappresentativa aziendale (tornei di       calcio, tennis, corse a piedi e in bicicletta, camminate, ecc.);
  • propone i programmi individuali ai       quali il Circolo Dipendenti non ritiene opportuno partecipare come       rappresentativa;
  • tiene i contatti con lo Sci Club.

Art. 24 Settore  Culturale/Commerciale 

  • propone l’adesione alle convenzioni stipulate con attività  commerciali
  • propone e realizza incontri e dibattiti che riguardino il mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport;
  • propone e realizza visite a musei, mostre, convegni, ecc.;
  • propone e realizza gite culturali, visite a città d'arte, audizioni ad opere liriche ed a spettacoli di musica leggera, mostre di ogni genere;
  • propone e realizza corsi di computer, strumenti musicali, fotografici, ecc.;
  • cura l’aggiornamento periodico del sito ufficiale del Circolo Dipendenti (www.cdge.it);

Art. 25 (Attività  dei Settori)
L'elencazione  delle attività dei singoli Settori, di cui agli articoli precedenti, non ha,  comunque, carattere tassativo, ma può essere modificata, con votazione a  maggioranza, da Consiglio Direttivo qualora se ne presentino le necessità .

SEZIONE TERZA


Art. 26 (Collegio  di Sorveglianza)
Il Collegio di  Sorveglianza è composto da tre membri scelti dalla Direzione della B.P.E.L. tra  i dipendenti del GRUPPO BANCAETRURIA, anche in quiescenza.
Il Collegio ha  funzione di verifica di legittimità sull'operato del Consiglio Direttivo,  nonché di sorveglianza sulla corretta tenuta della contabilità, della redazione  delle relazioni trimestrali e dei bilancio annuale.

SEZIONE QUARTA

Art. 27 (Referenti  esterni)
Il Consiglio  Direttivo può nominare un referente nelle varie zone in cui opera la Banca, il  cui ambito verrà determinato dal Consiglio Direttivo medesimo, il quale si farà  latore delle problematiche e delle esigenze locali.
Lo stesso  Consiglio può nominare, altresì, un referente, scelto fra il personale in  quiescenza, che curi i rapporti con la categoria, rappresentando le specifiche  esigenze della stessa. Tali referenti potranno partecipare alle riunioni di  Settore quando venga ritenuto opportuno.

SEZIONE QUINTA

Art. 28 (Modifiche  allo Statuto)
Allorché se ne  presenti la necessità, il Consiglio Direttivo individua le eventuali modifiche  da apportare allo Statuto, nominando una Commissione, composta da 4 membri del  Consiglio Direttivo, che dovrà studiare e approfondire i vari aspetti e  presentare allo stesso Consiglio le risultanze del proprio lavoro.
Il Consiglio,  nella sua interezza, esamina le proposte di modifica elaborate ed esprime in  merito il proprio parere ed approva le stesse con maggioranza assoluta (sette  membri su undici).

 

TITOLO V
Scioglimento  e liquidazione

Art. 29 (Scioglimento  e norme di liquidazione)
Il Circolo  Dipendenti GRUPPO BANCAETRURIA ha durata a tempo indeterminato.
Lo scioglimento  dovrà essere deliberato dai Soci, mediante referendum, a maggioranza assoluta e  potrà essere eseguito senza formalità e adempimenti di sorta.
L'eventuale  residuo di cassa verrà devoluto in beneficenza con delibera dei Consiglio  Direttivo, in accordo con la Direzione della B.P.E.L.

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